Sostenibilità

Il caffè è la bevanda più diffusa nel mondo. Si stima che ne vengano bevute più di due miliardi di tazze al giorno, di cui 725.000 solamente in Europa, cifra che fa del nostro continente la regione del mondo col più alto consumo pro-capite (dati European Coffee Federation). Il caffè è uno dei principali prodotti di esportazione per molti Paesi in via di sviluppo. L’economia del caffè ha quindi un impatto importante sulla vita di queste popolazioni ed è uno dei prodotti più ricorrenti nelle discussioni sullo sviluppo sostenibile, anche per il fatto che enormi quantità di questa materia vengono consumate lontano dal Paese d’origine. Per arrivare alla piacevole tazza di caffè che gustiamo al mattino, occorrono 140 litri d’acqua complessivi fra coltivazione, lavorazione e trasporto, secondo cifre della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). Dal consumo di caffè deriva inoltre una grande quantità di scarto. I fondi di caffè vanno direttamente nell’immondizia quindi in discarica, o vengono lavati via nel lavandino, finendo negli scarichi. In questo articolo parleremo però di caffè e di sostenibilità in maniera positiva e soprattutto più atipica, legando inaspettatamente questa tematica alla produzione di … scarpe!

Per Jesse Tran e Son Chu, due vietnamiti appassionati di sneakers ma anche di sostenibilità ambientale, la priorità era acquistare sneakers che fossero anche amiche dell’ambiente. Tran e Chu si incontrano in maniera del tutto casuale in uno Starbucks finlandese nel luglio del 2017. Fra una conversazione e l’altra, arrivano alla conclusione che sul mercato non c’è nulla che li soddisfi veramente, coniugando cioè caratteristiche tecnico-estetiche e sostenibilità ambientale, almeno come lo intendono loro. Decidono così di crearla loro la sneaker ideale. Come racconterà Tran in un’intervista a Retail Insight, il primo tentativo viene fatto utilizzando cotone organico, ma i risultati sono insoddisfacenti. Siamo nell’ottobre 2017: i due intanto creano una start-up con sede ad Helsinki, che chiamano Rens. Nella maggior parte delle lingue scandinave, anche se paradossalmente non in finlandese, “Rens” significa “puro” o “pulito”. Dopo ulteriori e approfondite ricerche, nei tentativi successivi utilizzano gli scarti del caffè. Nell’aprile del 2018, viene creato il primo prototipo di sneaker ottenuto da caffè riciclato. Nel giugno 2019, Rens lancia una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Dell’idea di Rens parla ormai la stampa specializzata di tutto il mondo, ed anche il World Economic Forum, che vi dedica un articolo sul suo portale online nel luglio 2019.

Le scarpe di Rens vengono create combinando un tessuto ricavato da scarti del caffè con plastica riciclata. Il risultato è un materiale descritto come leggero, flessibile e resistente, particolarmente adatto alla produzione di scarpe di questo tipo. Un paio di sneakers Rens pesa 460 grammi, di cui 300 sono di caffè. La parte in plastica riciclata corrisponde all’equivalente di sei bottiglie di plastica riciclata per paio. Rens raccoglie gli scarti di caffè dalle catene della grande distribuzione e, polimerizzando il caffè riciclato con il PET riciclato delle bottiglie di plastica, ottiene un filato molto elastico. Con questo filato viene creata la maglia che andrà a comporre la scarpa. La raccolta di scarti e la produzione stessa delle scarpe vengono attualmente effettuate in Cina, ma fra i programmi futuri ci sarebbe il desiderio di spostare la produzione in Vietnam, Paese d’origine dei due imprenditori. Tran e Chu, prima di incontrarsi e di lanciare la start-up, si erano trasferiti in Finlandia per motivi di studio.
Al di là della sostenibilità, le sneakers di Rens presentano, secondo quanto descritto dalla start-up, una serie di caratteristiche di grande interesse per l’utilizzatore-tipo di questi prodotti. In primo luogo, proprio grazie all’utilizzo di caffè e alle sue naturali proprietà, le scarpe sarebbero anti-odore e antibatteriche. La componente del caffè le renderebbe inoltre più resistenti ai raggi del sole, visto che il caffè ha anche la proprietà di bloccare i raggi UV. Maggiore resistenza ai raggi del sole significa maggiore durata dei colori del tessuto. Le scarpe sono inoltre impermeabili, e con performance sotto questo aspetto superiori alla media. Secondo l’azienda, l’esterno della scarpa si asciuga ad una velocità superiore del 200% a quella di un poliestere funzionale tradizionale. Le sneakers di Rens, proposte in nove colori, sono tutte senza laccetti e unisex.

 

 

TopSport – Ottobre 2019
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